Autoclave cosmetica: cosa scegliere e a cosa prestare attenzione?

I trattamenti effettuati con gli strumenti non sterili possono rappresentare una seria minaccia per la salute dei clienti. Come scegliere l'autoclave più idonea e a che cosa prestare attenzione durante l’acquisto? 

Autoclave cosmetica, in altri termini...

L'autoclave è un dispositivo per la sterilizzazione costituita da un serbatoio ermeticamente sigillato e riscaldato in cui avvengono processi fisici. Al suo interno vengono mantenute determinate condizioni di pressione e di temperatura che, insieme al vapore, consentono un'efficace distruzione dei microrganismi patogeni. L'uso dell'autoclave è il metodo più efficace per la sterilizzazione degli strumenti. Fino a poco tempo fa le autoclavi avevano prezzi molto elevati. Tuttavia, ora sono più accessibili, perciò ci sono sempre meno centri estetici che fanno sterilizzare i loro strumenti da aziende esterne, in quanto tutto ciò richiederebbe tempo e denaro. L'autoclave viene utilizzata nei centri estetici per sterilizzare gli strumenti multiuso. Questi possono essere pinzette, lime, forbici, pinze, frese e altri strumenti utilizzati per trattamenti per manicure e pedicure. L’autoclave cosmetica è di solito un'autoclave di classe S per la sterilizzazione di strumenti non imbustati, porosi, incavi e solidi o un’autoclave di classe più elevata: di classe B. Questo è il tipo di autoclave più avanzato disponibile sul mercato, in cui può essere sterilizzato ogni tipo di strumento, sia imbustato che sfuso. Ricordiamoci che non si sa mai chi ha usufruito del trattamento di un'estetista prima di noi. Anche le procedure semplici come la regolazione delle sopracciglia, la manicure, la pedicure o le procedure podologiche, possono lacerare il tessuto cutaneo. Questa situazione comporta il rischio di infezione da microrganismi potenzialmente letali quali l'HIV, i batteri, ma anche l'epatite, la micosi o l'epatite B. Ecco perché la sterilizzazione è così importante e necessaria al giorno d'oggi in un salone di bellezza. Disinfezione o sterilizzazione? La disinfezione e la sterilizzazione sono due metodi diversi di decontaminazione, cioè di un processo che porta alla rimozione o alla distruzione dei microrganismi. Secondo la definizione, la disinfezione è il processo che distrugge le forme vegetative dei microrganismi. Essa può essere effettuata con metodi termici, chimici o termochimici. Nei saloni di bellezza è necessaria anche la disinfezione delle superfici, cioè la pulizia di superfici come poltrone e mobili e la disinfezione delle mani del personale con sapone disinfettante o con altri prodotti. È consigliato disinfettare le mani dei clienti con uno spray antisettico ad asciugatura rapida. Un altro tipo di disinfezione è quella a bagno che consiste nell'immergere gli oggetti in un apposito contenitore con il liquido disinfettante. La sterilizzazione è un processo che porta alla distruzione di tutte le forme dei microrganismi. Può essere effettuata in diversi modi - utilizzando vapore, vapore in sovrapressione, aria calda secca o radiazioni e sostanze come l'ossido di etilene, formaldeide o il plasma. Solo l'autoclave è un dispositivo che garantisce lo svolgimento del processo di sterilizzazione corretto. L'ispettorato sanitario definisce chiaramente il modo in cui gli strumenti devono essere sterilizzati. Prima della sterilizzazione, lo strumento deve essere adeguatamente preparato, cioè sottoposto ad una disinfezione preliminare, lavato sotto acqua corrente potabile, asciugato e quindi chiuso in una busta speciale destinato all'autoclave. La sterilizzazione corretta non deve modificare le proprietà o danneggiare gli strumenti.

Altri requisiti

Il mancato rispetto della sterilizzazione degli strumenti dopo ogni utilizzo costituisce una violazione della legge e una minaccia sia per i dipendenti che per i clienti di un centro estetico. L'ispettorato sanitario non ha imposto senza motivo l'obbligo di sterilizzare gli strumenti a qualsiasi centro. Il mancato rispetto di tale obbligo può comportare conseguenze spiacevoli al proprietario del centro estetico. L'ordinanza del Ministro della Sanità del 17 febbraio 2004 con le modifiche del 10 giugno 2019 in merito ai requisiti sanitari e igienici dettagliati per la fornitura di servizi di parrucchiere, servizi estetici, tatuaggi e centri benessere stabiliscono chiaramente gli standard che dovrebbero soddisfare tali luoghi di servizio e classificazioni delle persone nel campo dei processi di decontaminazione. Vale anche la pena menzionare la legge sulla prevenzione e la lotta alle infezioni e malattie del 5 dicembre 2008: contiene una disposizione sulla necessità di sterilizzare gli strumenti che possono causare la lacerazione della cute. Affinché la sterilizzazione venga eseguita correttamente, deve essere svolta la sequenza di sterilizzazione/decontaminazione. Dovrebbero essere utilizzati luoghi separati per conservare gli strumenti sporchi, per disinfettarli, asciugarli, imbustarli e conservare gli strumenti già sterilizzati. La disinfezione preliminare, immediatamente dopo l'uso dello strumento, viene eseguita con dispositivo ad ultrasuoni o in una soluzione disinfettante. La fase successiva è il lavaggio degli attrezzi con i guanti, seguita da una corretta disinfezione in una vasca con un liquido disinfettante. Quindi gli strumenti devono essere risciacquati con acqua distillata, asciugati, conservati con un agente speciale e imballati in pacchetti per metterli in autoclave. Bisogna ricordarsi di tenere gli strumenti puliti, disinfettati, asciutti e conservati prima di inserirli nell'autoclave. I pacchetti sterilizzati possono essere conservati per circa 3 mesi a seconda delle condizioni ambientali e del luogo di conservazione, tuttavia se si sterilizzano gli strumenti senza busta, essi devono essere utilizzati immediatamente poiché senza l'imballaggio protettivo il prodotto non è sterile. Ogni centro di bellezza è inoltre tenuto a conservare la documentazione di sterilizzazione. Ad ogni processo di sterilizzazione in autoclave bisogna utilizzare strisce indicatrici chimiche, preferibilmente di grado 5 o 6, sulle quali, dopo la sterilizzazione, aggiungere data e ora del processo eseguito. Dopo aver completato il processo, il test biologico deve essere consegnato entro 24 ore a un dipartimento sanitario o a un laboratorio accreditato che esegue un test microbiologico. Il test biologico conferma l'efficacia del processo di sterilizzazione, cioè il corretto funzionamento dell'autoclave. La documentazione deve includere anche le informazioni quali: data, numero di sterilizzazione, descrizione del carico, test di controllo del processo e parametri di sterilizzazione. Tutti i registri devono essere conservati per 10 anni.

Autoclave cosmetica - quale scegliere?

Tecnologia:

Classi di autoclave

Sul mercato esistono 3 classi di autoclavi: S, B e N. Le classi B e S sono le più utilizzate e universali. Le autoclavi di classe B garantiscono la massima efficienza e sicurezza di sterilizzazione. Sono in grado di sterilizzare tutti i tipi di strumenti, imbustati o meno. Le autoclavi di classe S sono quelle intermedie tra B e N. La classe S permette la sterilizzazione, tra l'altro, di strumenti porosi, incavi, solidi, strumenti confezionati individualmente, a multistrato e solidi. Nell'autoclave Enbio S sono disponibili 3 programmi:

  • 134°C FAST (ciclo di classe S, utilizzata per strumenti sfusi e per l’utilizzo immediato);
  • 134°C (ciclo di classe B, utilizzata per utensili imbustati e sfusi);
  • 121°C (ciclo di classe B, utilizzata per utensili imbustati e sfusi, sensibili alle temperature elevate).

Le autoclavi di classe B, a differenza di altre classi di autoclavi, sono dotate di un vuoto frazionato preliminare grazie al quale è possibile la completa rimozione dell'aria e la libera penetrazione del vapore. Questa è la tecnica più efficace attualmente disponibile che consente di sterilizzare qualsiasi tipo di prodotto.

Pressione

Quando si sceglie un'autoclave per un centro estetico, bisogna prestare attenzione alla pressione che viene utilizzata durante la sterilizzazione. Questo è un fattore molto importante, perché una pressione sufficientemente alta distrugge in modo efficace tutti i microrganismi e le loro spore. La pressione di lavoro nell'autoclave Enbio S è di 2,1 bar e la pressione massima è di 2,3 bar.

Durata del processo

L'autoclave Enbio S è il dispositivo più veloce nel suo genere sul mercato. A seconda del programma, il tempo totale del processo è di 7 minuti (con il programma 134°C FAST, senza l’asciugatura, il tempo di sterilizzazione è di 3,5 minuti), 15 minuti (programma 134°C, tempo di sterilizzazione 4 minuti, tempo di asciugatura 3 minuti) o 30 minuti (121°C, tempo di sterilizzazione 15 minuti, tempo di asciugatura 5 minuti). In questo modo è possibile sterilizzare gli strumenti cosmetici in tempo reale, poco prima dell'intervento e tra un cliente e l'altro.

Certificazione

L’autoclave Enbio S soddisfa i requisiti sanitariAutoklaw Enbio S spełnia wszystkie wymagania Sanepidu e ha un certificato europeo CE per i dispositivi medici. Garantisce la sicurezza ai pazienti e la protezione contro le infezioni.

Autoclave con o senza stampante

Ogni centro estetico è tenuto a conservare i registri dei processi di sterilizzazione per 10 anni. Alcune autoclavi in commercio hanno anche la stampante integrata, ma questo non è necessario. Nell'autoclave Enbio S i dati dei processi di sterilizzazione vengono salvati e memorizzati su una pendrive e questa documentazione può essere stampata ovunque e in qualsiasi momento.

Cos'altro considerare?

Volume acustico

L'autoclave Enbio S è caratterizzata dalla silenziosità, offrendo ai clienti e al personale un comfort acustico. 42 dB(A) consente di lavorare comodamente vicino al dispositivo, perché produce meno rumore di una macchina da caffè.

Dimensioni

Gli studi estetici non sempre dispongono di grandi spazi e ogni centimetro dello spazio conta. Quindi è consigliato scegliere un’autoclave di piccole dimensioni. L'autoclave Enbio S è estremamente compatta, le sue dimensioni sono: 56 x 25 x 16cm. Un dispositivo talmente piccolo può essere facilmente posizionato su un piano di lavoro standard.

Estetica del dispositivo

L'autoclave Enbio S è eccezionalmente bella esteticamente. È piccola e maneggevole e grazie a ciò può essere parte integrante dell'arredamento del centro estetico. Il suo design sofisticato è stato premiato nel prestigioso concorso di design RedDot. È disponibile in 5 colori: bianco, blu, giallo, rosa e verde.

Garanzia

Siccome ogni guasto provoca un'interruzione del lavoro a causa della mancata possibilità di sterilizzare gli strumenti, dobbiamo scegliere bene un’autoclave. Enbio fornisce una garanzia di 2 anni porta a porta. È disponibile anche il servizio 24 ore su 24, 7 giorni su 7. In caso di guasto, viene inviata una nuova apparecchiatura in sostituzione.

Ecologia

L'autoclave Enbio S è ecologica. Il massimo consumo di corrente è di 15 A e sono necessari solo 80 millilitri di acqua per una sterilizzazione. Anche il costo del suo funzionamento è basso, a causa del minor consumo di elettricità e acqua: il costo medio di un processo di sterilizzazione (elettricità) di 5 pacchetti è di 0,22 € (supponendo il costo di 1 kWh = 0,19 €), quindi il costo della sterilizzazione di un pacchetto è solo di 0,04 € .

Facile da usare

L'autoclave Enbio S èsemplice da usare. L'ampio touch screen e il software intuitivo offrono facilità d'uso, quindi non è necessaria alcuna formazione supplementare del personale, e tutto ciò che serve a far funzionare l'autoclave è una presa elettrica. Il dispositivo può essere facilmente collegato senza il supporto di un tecnico.